Dispositivi Podologici

Plantari

Il plantare è un dispositivo medico sanitario che viene utilizzato negli stati algici del piede e in determinate complicanze agli arti inferiori di patologie sistemiche quale il diabete, artrite reumatoide e altre patologie che colpiscono il sistema vascolare, nervoso e linfatico. I plantari migliorano la deambulazione correggono e compensano l’appoggio plantare, migliorano lo svolgimento di qualsiasi attività sportiva e migliorano e risolvono problemi di postura.

La sua funzione è quella di modificare i rapporti articolari del piede per ottenere un equilibrio morfostrutturale dell’arto durante la fase di appoggio e di propulsione sia in statica che in dinamica.

Funzione

Il plantare viene progettato e realizzato per prevenire compensare e correggere atteggiamenti posturali biomeccanici patologici del complesso piede -caviglia e sovra segmentarie (ginocchi anca,zona lombare ecc.).

Le problematiche più frequenti cui i plantari possono dare un importante contributo al miglioramento sono: piede piatto-pronato del bambino e dell’adulto | piede cavo | alluce valgo | metatarsalgie e sindrome di di Morton | fasciti plantari, tallalgie, tallodinie, tendiniti, tendinosi al tendine d’Achille | problematiche muscolo -tendinee come quelle del tibiale posteriore e anteriore.
Preparazione al trattamento di podologia | Dott.ssa Carfagna, Podologo Reggio Emilia

Realizzazione

I plantari vengono realizzati dopo la valutazione con due differenti prese d’impronta: una carta podografica in carico statico e l’altra tramite schiuma fenolica in ortostasi controllata, al fine di poter realizzare il calco su cui costruire l’ortesi su misura e personalizzata al paziente, a seconda della patologia da trattare i plantari differiscono nella forma e nel tipo di materiale utilizzato.

Il progetto di questo presidio viene sempre preceduto da una valutazione podologica clinica e da un ESAME BAROPODOMETRICO statico e dinamico in modo da inquadrare il problema per un ortesi adeguata alla patologia riscontrata.

La realizzazione richiede dalle 2 alle 4 settimane e l’ortesi plantare purché sia stato effettuato un corretto utilizzo viene garantita 12 mesi dalla realizzazione tenendo conto che e soggetta a fisiologica usura a seconda della tipologia e dei materiali necessari nel caso specifico può essere revisionato o ricostruito.

Alla visita è necessario portare le calzature in cui si vuole inserire l’ortesi , la calzatura compatibile deve risultare comoda e adattabile e inoltre fortemente consigliato scegliere calzature con la soletta estraibile.

l plantari hanno la possibilità di cambiare la biomeccanica dell’apparato locomotore, attraverso il cambiamento delle forze stesse al suolo, attraverso l’interazione caviglia piede plantare calzatura suolo.

Mantenimento intervento ai piedi | Dott.ssa Carfagna, Podologo Reggio Emilia

Limiti

- Non corregge i difetti ai lati del piede (solitamente creati o aggravati dai conflitti meccanici con le calzature).
- Non cura la problematica ma la compensa e attraverso questa compensazione alleggerisce la sintomatologia e previene le infiammazioni rallentano in parte i processi degenerativi.
- Non risolve sempre tutti i tipi di dolore nel piede.
- Occupa spazio all’interno delle calzature rendendole inutilizzabili, infatti necessita di calzature adeguate e predisposte al suo contenimento costruite anch’esse con una logica correttiva.

Ruolo

- Modifica la distribuzione delle forze sulla superficie plantare aumentando la superficie di appoggio per diminuire le forze applicate più viene aumentata la superficie di appoggio più diminuiscono le forze applicate.
- Attraverso la suddetta modalità di utilizzo di materiali ammortizzanti scarica alcune aree della superficie d’appoggio stessa alleggerendo le zone di maggior pressione.
- Controlla i movimenti svolti dal piede nel passo e governa due movimenti fondamentali la pronazione e supinazione la loro disfunzionalità è una delle cause delle problematiche biomeccaniche.
- Compensa alterate situazioni meccaniche del piede migliorando la funzionalità delle articolazioni sovrastanti (ginocchia, anca, zona lombare ecc.).

Risultati del trattamento di podologia | Dott.ssa Carfagna, Podologo Reggio Emilia