Contatti - 339 3070517
Infezioni dell'unghia
Onicomicosi
Le onicomicosi comprendono generalmente tette le infezioni dell’unghia (matrice, letto ungueale, lamina) causate da funghi. Sono generate da tre gruppi di funghi: dermatofiti, lieviti e muffe. Dall’unghia alterata si possono distaccare frammenti irregolari. Una diagnosi clinica deve essere sempre confermata da un esame micologico. La diagnosi di sicurezza viene fornita dal laboratorio. Spesso molte onicopatie riportano segni clinici simili e possono essere confuse per onicomicosi, per cui la clinica e la diagnosi di laboratorio si rivela molto importante per una diagnosi differenziale.
Le unghie si presentano opache, fragili, ipertrofiche, a volte accompagnate da perionissi e cattivo odore.
L’onicomicosi può manifestarsi in diversi modi:
- Onicomicosi subungueale disto-laterale: la forma più frequente, l’unghia è opaca, più spessa sul margine e sotto cui si accumulano sedimenti giallastri.
- Onocomicosi subugueale prossimale: è la forma meno comune nelle persone sane, l’infezione inizia dalla cuticola o dalla matrice estendendosi fino al bordo libero.
- Onicomicosi bianca superficiale: il fungo invade direttamente la lamina, la sua superficie risulta biancastra.
- Onicomicosi distrofica totale: l’infezione interessa l’intera unghia con un intensa produzione di ipercheratosi nell’iponichio e con lamina ispessita e deformata
- Onicomicosi da Candida: compare nelle unghie esposte ad umidità, iperidrosi e alterate per contatto da agenti chimici. I solchi periungueali possono apparire edematosi, a volte da questa zona potrebbe fuoriuscire del pus biancastro o giallognolo.
Procedura
Le onicomicosi necessitano di un trattamento sistemico o locale di tipo prevalentemente medico, e il Podologo ha un ruolo primario in entrambi.
Il podologo ha la capacità e ha gli strumenti per effettuare un prelievo necessario per confermare una diagnosi.


Post
L’assorbimento del farmaco sia a livello generale che locale risulta inefficace vista la dimensione e l’alterazione della lamina per cui l’intervento podologico periodico di riduzione e asportazione dell’unghia in eccesso.
La liberazione dei detriti eventualmente formatisi e il taglio corretto dell’unghia risultano propedeutici all’applicazione del farmaco che ne aumenta le probabilità di guarigione.
Risultato
Una volta risolto, è opportuno seguire delle abitudini che ostacolino il ripresentarsi dell'infezione, ovvero lavare i piedi regolarmente rimuovendo ogni residuo di sapone., asciugare accuratamente i piedi, indossare calze pulite di cotone o di lana e scarpe che lasciano traspirare il piede, evitare di stare scalzi in aree molto frequentate come spogliatoi e piscine.

Domande frequenti
Quali sono le cause dell'onicomicosi?
Molteplici: immunopatie, malattie metaboliche, malattie sistemiche, predisposizione individuale a contrarre l’infezione, età avanzata, rallentata crescita delle unghie, insufficienza venosa periferica, farmaci, cattiva traspirazione e calore, iperidrosi, presenza di onicodistrofie, abitudine a camminare scalzi in ambienti promiscui.
Il trattamento va ripetuto?
Se siamo in presenza di patologie con tutta probabilità sì, diversamente potrebbe non essere necessario se vengono eliminate le cause che l’hanno prodotta.

