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PODOLOGO A
REGGIO EMILIA
Consulto
LA MIA ESPERIENZA AI VOSTRI PIEDI
Trattamenti Podologici

Onicopatie
01.Trattamenti Ungueali
Onicocriptosi, Onicogrifosi, Rieducazione ungeuale, Ricostruzione ungueale. Scopri di più

Patologie
02.Infezioni e
Prevenzione e cura del piede diabetico, doloroso e atrosico, verruche, calli. Scopri di più

Percutanea
03.Chirurgia
Correzione alluce valgo e patologie dell’avampiede, incisioni mini-invasive. Scopri di più

Dispositivi
04.Ortesi
Le ortesi podaliche per l’infanzia a scopo correttivo o in via permanente negli adulti. Scopri di più




QUANDO E PERCHè
Ci si rivolge al Podologo
La PODOLOGIA si occupa di tutti gli stati algici del piede dall'età pediatrica a quella geriatrica. Tratta, cura e riabilita:
- Alterazioni biomeccaniche, strutturali o funzionali.
- Ulcerazioni trofiche.
- Corretto sviluppo.
- Stati dolorosi che limitano la funzionalià.
- Ipercheratosi e unghie.
- Il soggetto portatore di malattie (diabete, reumatiche, vasculopatie arteriopatie e neuropatie).
cos'è
La Visita Podologica
La valutazione del piede si basa sull’aspetto morfologico e funzionale , sulle impronte di carico e sull’assetto posturale del piede; in particolare è coadiuvata da un esame computerizzato (esame baropodometrico) che misura la pressione sui vari punti di appoggio del piede e ne consente la lettura delle problematiche in dinamica e statica, sui test funzionali definiti nei protocolli di visita podologica ad esempio Jack test, screening piede diabetico ecc. e sull’anamnesi (intervista fatta al paziente sulle sue condizioni attuali di salute e sulla motivazione della visita).
Particolarmente importante nel caso di patologie localizzate risolvibili ambulatorialmente che possono estendersi a visite o comprendere l’applicazione di dispositivi medici su misura o ortesi (applicazioni esterne che servono a scaricare le zone di conflitto tra le dita o per correggere o limitare i vizi posturali) oppure rieducazione ungueale tramite ortonixia o onicoplastica finalizzate a rieducare la lamina ungueale che perde il suo corretto assetto. Oppure ancora trattamenti per ridurre le ipercheratosi (callosità), o realizzazione di ortesi plantari (per scarico o compensazione di da mettere nelle calzature a seconda delle necessità).
A supporto e integrazione della terapia e del trattamento podologico, ma in generale per fornire al paziente la migliore e più consapevole gestione del “sistema piede” attraverso l’educazione al paziente per un maggiore benessere e per ridurne i rischi. Sotto il profilo terapeutico, è evidente che i trattamenti più sono specifici più hanno effetti visibili e immediati sulle patologie; d’altronde, in rapporto alla sua importanza motoria, il piede può essere corretto, educato, alleviato con l’utilizzo di ortesi a scopo profilattico, antalgico e correttivo.
